Валерио Кастелло
San Lorenzo. Circa 1655-1659

Lorenzo è un martire cristiano di origine spagnola, morto a Roma nel 258; dal IV secolo è tra i santi più venerati del mondo cristiano. Venne consacrato diacono da papa Sisto II e andò incontro al martirio subito dopo l’uccisione dello stesso papa; venne torturato e arso su una graticola avvolta dalle fiamme. Nel quadro è raffigurato nei sembianti di un giovane, rivestito della dalmatica – la tunica che portavano i diaconi – e con il tradizionale attributo della graticola.

Nella collezione di Chodasevič era attribuito con punto interrogativo a Giuseppe Maria Crespi. Giunse al Museo Puškin come opera di anonimo italiano del XVII secolo, poi dietro proposta di von Loga venne ritenuto opera di scuola spagnola, forse di Francisco Rizi (von Loga 1923; annotazione nel libro inventario del museo). Sotto il nome di Rizi il quadro rimase per lungo tempo, fino alla metà degli anni sessanta, esposto nella sala dedicata alla pittura spagnola. Chi scrive, alla fine degli anni sessanta, ha identificato il dipinto come opera di Valerio Castello.

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Bibliografia
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Валерио Кастелло

1625–1659