Simone Cantarini
Sacra famiglia con san Giovannino e santa Elisabetta. 1645-1648

Sul recto è visibile, a destra in rosso, il numero di catalogo 641 dell’Ermitage del 1797; sul verso della tela è stampigliato il numero di inventario 2245 dell’Ermitage del 1859; sul telaio appare il numero 196 dei cataloghi dell’Ermitage.

L’attribuzione del dipinto è tradizionale e non è mai stata messa in dubbio. In passato, quando apparteneva alla collezione di lord Walpole, l’opera era molto apprezzata e godeva di una certa notorietà.

Nell’organizzazione della composizione è evidente l’influsso del maestro dell’artista, Guido Reni, e in particolare un richiamo alle opere del periodo romano. La posa del Bambino, raffigurato seduto di profilo, rimanda anch’essa a Guido Reni, e tra i suoi prototipi si può citare la composizione di Reni Adorazione dei pastori, appartenente alla collezione del Museo Puškin (inv. 11608; Markova 2002, II, pp. 266-268, n. 234).

Mancigotti (1975) attribuiva il quadro moscovita agli ultimi anni di attività di Simone Cantarini e lo datava tra il 1645 e il 1648. Emiliani (in Simone Cantarini 1997) lo ritiene antecedente e lo data invece al 1640-1642.

Mostra di più
Bibliografia
Go to the full description on "Italian painting in VIII-XX centuries" catalogue.