Bernardo Cavallino
Cacciata di Eliodoro dal tempio. Around 1650

Olio su rame
62×88 cm
The Rumyantsev Museum
Ж-725
Arte italiana dei secoli XVII – XVIII View on the hall's virtual panorama

La firma sulla biada del cavallo, «BC», è un monogramma a lettere intrecciate inscritto in una sagoma poligonale.

Il soggetto è tratto dai libri biblici non canonici che narrano le gesta dei Maccabei (2 Mac 3,14-27). Il dignitario siriano Eliodoro aveva ricevuto dal re Seleuco Filopatro l’ordine di depredare il tesoro del tempio di Gerusalemme, ma l’intervento divino impedì la profanazione del santuario. Quanti avevano osato penetrare nel luogo del tesoro rimasero atterriti dalla visione di un cavaliere e di due giovani. Il destriero si scagliò con impeto contro Eliodoro percuotendolo con gli zoccoli anteriori, mentre i due giovani lo flagellavano senza posa. Il soggetto viene associato all’episodio della vita terrena di Cristo, in cui questi caccia i mercanti dal tempio (Pigler 1974, I, pp. 232-233). Il quadro della collezione Puškin in passato era ritenuto opera dell’artista francese Sébastien Bourdon, e sotto questo nome venne ripetutamente pubblicato nei cataloghi del museo. L’attribuzione al Cavallino venne proposta da Rosenberg (1968) e Liebmann (1968).

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Bibliografia
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  • Olio su rame
    62×88 cm
  • si trova al Museo Puškin dal 1924
    The Rumyantsev Museum
  • Ж-725
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